Elena Beatrice Coluccio
U.O.C. Centro Trasfusionale, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Milano
Pubblicato: luglio 2026
Il collirio da siero rappresenta un’applicazione consolidata dei prodotti emoderivati nella terapia della superficie oculare. Accanto al siero autologo (CoA), il collirio da siero allogenico (CoO) consente un approccio più standardizzato e organizzativamente più semplice. E’ ottenuto da donatori selezionati secondo normativa vigente e garantisce tracciabilità, emovigilanza e controllo qualitativo. La selezione di donatori periodici maschi, privi di autoanticorpi e terapie farmacologiche sistemiche, permette un profilo biologico più uniforme rispetto al prodotto autologo. Dal punto di vista trasfusionale, la produzione programmabile e l’assenza di prelievi ripetuti sul paziente ampliano l’accessibilità a tale terapia anche ai soggetti non idonei, per patologie varie, al prelievo autologo. In questo continuum evolutivo delle terapie biologiche oculari si è più recentemente inserito il siero da sangue cordonale. Tutti questi prodotti consentiranno un approccio terapeutico più flessibile e personalizzato, richiedendo però una stretta collaborazione tra oculisti e trasfusionisti.