Luca Mascaretti
Deputy Editor Blood Transfusion Membro del Blood Quality Management Working Group dell’EDQM
Negli anni, il rischio infettivo trasfusionale si è ridotto sensibilmente, ed oggi le reazioni avverse di natura non-infettiva sono prevalenti. I sistemi antigenici associati a leucociti e piastrine (HLA, HNA e HPA) sono coinvolti nelle seguenti reazioni avverse alla trasfusione, che variano per incidenza e gravità: reazioni febbrili non emolitiche (FNHTR), malattia del trapianto contro l’ospite associata a trasfusione (TA-GVHD), danno polmonare acuto correlato alla trasfusione (TRALI), porpora post-trasfusionale (PTP) e refrattarietà alla trasfusione piastrinica (PTR). Gli anticorpi anti-HNA e anti-HPA sono anche responsabili di condizioni patologiche come la piastrinopenia fetale/neonatale alloimmune (FNAIT) e la neutropenia neonatale alloimmune (NAIN). È essenziale una stretta collaborazione tra le strutture ospedaliere che effettuano trasfusioni e i Centri Immunotrasfusionali, al fine di diagnosticare rapidamente le reazioni trasfusionali a garanzia della sicurezza dei nostri pazienti.