Daniele Prati1
1Dipartimento di Medicina Trasfusionale ed Ematologia, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Milano
Il Trapianto di Microbiota Fecale (FMT) ha mostrato elevati tassi di successo contro le infezioni da Clostridioides difficile resistenti agli antibiotici e ha aperto nuove prospettive di ricerca. L’integrazione della raccolta e conservazione del microbioma intestinale nei servizi trasfusionali, sfruttando esperienze pregresse con materiali biologici per trapianti e terapie avanzate, potrebbe dare nuovi impulsi all’uso del FMT sia in ambito assistenziale che sperimentale. Presso il Policlinico di Milano, ci siamo basati su una collaborazione interdisciplinare tra trasfusionisti, gastroenterologi, microbiologi e infettivologi nel progettare un programma di trapianto sicuro ed efficace, in linea con le normative vigenti. La raccolta, la produzione e la conservazione del microbiota intestinale da donatori sani rappresentano nuove opportunità per i servizi trasfusionali e offrono la possibilità di migliorare le attività assistenziali, facilitando l’accesso alle cure e promuovendo la ricerca biomedica.