Paolo Rebulla Dipartimento di Medicina Trasfusionale ed Ematologia, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Milano
Pubblicato: Novembre 2024
In questo editoriale vengono analizzati i risultati di alcuni recenti studi clinici randomizzati sulla trasfusione di globuli rossi (Effect of Transfusion Thresholds on Neurocognitive Outcomes – ETTNO; Transfusion of Prematures – TOP) e di piastrine (Platelets for Neonatal Transfusion–Study 2 – PLaNeT2) nei neonati prematuri, che suggeriscono l’opportunità di seguire politiche trasfusionali ‘restrittive’ in questa particolare categoria di pazienti fragili.
Vengono inoltre riportate le principali raccomandazioni relative alla trasfusione di globuli rossi, plasma e piastrine nei pazienti pediatrici in diverse condizioni critiche causate da specifiche patologie, pubblicate rispettivamente nel 2018 e nel 2022 dagli esperti del progetto TAXI (‘Pediatric Critical Care Transfusion and Anemia Expertise Initiative’) e del progetto TAXI-CAB (Transfusion and Anemia EXpertise Initiative-Control/Avoidance of Bleeding). Questa ampia letteratura, pur fornendo utili indicazioni sull’impiego dei parametri di laboratorio (emoglobina, conteggio piastrinico, INR) tradizionalmente utilizzati per definire le indicazioni alla trasfusione di globuli rossi, piastrine e plasma, sottolinea l’importanza di sviluppare nuovi studi per identificare parametri fisiologici maggiormente indicativi delle necessità trasfusionali dei pazienti pediatrici.
Infine, l’editoriale sinteticamente descrive alcune nuove opportunità terapeutiche offerte dal sangue del cordone ombelicale donato da neonati sani a termine, quali la trasfusione allogenica di globuli rossi neonatali nel neonato prematuro e il trattamento delle ulcere cutanee e corneali con le piastrine e il siero del sangue placentare, ricchi di fattori immunomodulanti e di rigenerazione cellulare.