Francesco Bennardello
Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale, Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa
Pubblicato: ottobre 2025
Elementi di buona pratica immunoematologica nel supporto trasfusionale di pazienti affetti da talassemia e anemia falciforme Francesco Bennardello, Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale, Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa Il trattamento della talassemia e della drepanocitosi si basa principalmente sul supporto trasfusionale cronico di Globuli Rossi Concentrati (GRC). Utilizzare GRC con un alto contenuto emoglobinico può contribuire a ridurre il numero di unità trasfuse, limitare l’esposizione del ricevente agli antigeni eritrocitari del donatore e ridurre il numero di accessi ospedalieri, migliorando così la qualità della vita. L’alloimmunizzazione rappresenta un’importante complicanza della terapia trasfusionale cronica che limita l’efficacia delle trasfusioni e la potenziale disponibilità di sangue. Tutti i pazienti con talassemia trasfusione dipendente devono essere trasfusi con sangue compatibile ABO, Rh (C, c, D, E, e) e Kell per evitare l’alloimmunizzazione contro questi antigeni (match di livello 2), mentre per i pazienti drepanocitici e quelli con talassemia non trasfusione dipendente sarebbe auspicabile estendere la compatibilità anche agli altri antigeni maggiormente immunizzanti, quali quelli del sistema Duffy e MNSs.